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Informativa sulle modalità di gestione

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Modello di gestione della sostenibilità

La creazione di valore sostenibile è perseguita attraverso un modello di business incentrato su asset e linee guida strategiche distribuite lungo tutta la catena del valore, caratterizzato da attività condotte in un framework di regole di governance chiare e rigorose nel rispetto dei più elevati standard etici, con un sistema di gestione integrato dei rischi aziendali, sostenuto dall’interazione continua con tutti gli stakeholder di riferimento e da un modo di operare guidato da sei driver che si applicano in tutti i contesti operativi. La combinazione di questi sei driver – integrazione, cooperazione, innovazione, eccellenza, inclusione e responsabilità – guida le scelte di investimento e consente di conseguire obiettivi strategici.

Il modello Eni è governato da un sistema normativo a presidio di tutti i processi del Gruppo. Il modello organizzativo prevede che l’Unità Sostenibilità svolga funzioni di coordinamento, indirizzo, reporting e di gestione delle relazioni con gli stakeholder e il territorio. Attraverso l’analisi dello scenario internazionale, delle esigenze degli stakeholder, degli impegni presi e della performance dell’azienda, Eni definisce obiettivi prioritari e aree di miglioramento di sostenibilità, declinate nel piano di sostenibilità pluriennale.

Obiettivi, performance, monitoraggio e follow-up

Il piano industriale dell’azienda recepisce gli obiettivi prioritari di sostenibilità e li declina in progetti concreti. La realizzazione dei progetti relativi agli obiettivi prioritari è supportata da incentivi economici. Ciascun obiettivo di sostenibilità viene perseguito con progetti e iniziative definite dalle divisioni e dalle società controllate da Eni e sono inclusi in specifici piani d’azione a breve e medio termine. Lo stato di avanzamento dei progetti e il raggiungimento degli obiettivi sono monitorati dalla funzione Sostenibilità. Al fine di gestire in modo responsabile e sistematico i propri impatti e di monitorare con accuratezza le proprie perfomance, Eni si è dotata di un sistema di reporting di sostenibilità che valuta periodicamente gli obiettivi e i risultati raggiunti. Il set di indicatori viene aggiornato annualmente sulla base di analisi riguardanti: (1) gli aspetti rilevanti per la sostenibilità del settore energetico, (2) i principali standard internazionali, le linee guida di settore e gli indici di sostenibilità, (3) le common practice e le best practice utilizzate dai principali competitor nell’ambito della comunicazione di sostenibilità.

Sistema normativo

La gestione della sostenibilità è governata dal sistema normativo Eni, in cui sono individuati specifici ruoli e responsabilità per garantirne la funzionalità e l’effettiva operatività in coerenza con il quadro di riferimento generale composto dalle disposizioni di legge, lo Statuto, il Codice Etico, il Codice di Autodisciplina, il CoSO Report. Il sistema è composto da strumenti di indirizzo, coordinamento e controllo (Policy e Management System Guideline - MSG) e da strumenti di operatività (Procedure, Istruzioni operative). Le Policy sono approvate dal Consiglio di Amministrazione di Eni SpA e definiscono i principi e le regole generali di comportamento inderogabili che devono ispirare le attività svolte da Eni. Le policy di Eni sono: “Le nostre persone”, “I nostri partner della catena del valore”, “La global compliance”, “La Corporate Governance”, “L’eccellenza operativa”, “I nostri partner istituzionali”, “L’information management”, “La sostenibilità”, “I nostri asset tangibili e intangibili” e “L’integrità delle nostre operations”.

Le MSG, emesse da Eni, forniscono le linee guida per la gestione dei processi operativi e di supporto al business compresi gli aspetti di sostenibilità. Vengono utilizzate inoltre per la descrizione di modelli di compliance e governance. Ogni singola società recepisce formalmente le MSG e adegua di conseguenza il proprio corpo normativo. A fine 2012 Eni ha emesso ventisei MSG di processo e sette MSG di compliance/governance, realizzando in questo modo la quasi totalità delle attività di ridisegno dei propri processi, ridefinizione delle linee guida di governance/compliance e semplificazione del sistema normativo.

Formazione e informazione

Eni ha pianificato lo sviluppo di percorsi di formazione e sensibilizzazione sui diversi aspetti legati alla sostenibilità e all’etica d’impresa, rivolti ai vari target di popolazione aziendale. I diversi percorsi prevedono sia il rafforzamento del processo di crescita culturale, professionale e manageriale sia l’approfondimento di tematiche specialistiche con impatto diretto sul business (rispetto dei diritti umani, salute sicurezza e ambiente, anticorruzione, security ecc.). Per i membri del Consiglio di Amministrazione sono previste una serie di iniziative specifiche di formazione e sensibilizzazione sui temi legati alla sostenibilità attraverso la board induction.

Informazioni addizionali

Performance economica

Facendo leva su un modello di business integrato, Eni ha identificato una strategia di crescita e di creazione di valore sostenibile di lungo termine per gli azionisti la cui attuazione si basa sulle linee guida e strategie specifiche a livello di business.

Ambiente

La gestione degli aspetti ambientali è basata su criteri di prevenzione, protezione, informazione e partecipazione e ha come obiettivi: l’individuazione degli aspetti ambientali significativi e l’adozione delle migliori tecnologie; la mitigazione degli impatti ambientali; la gestione di un sistema di prevenzione di eventi avversi di natura ambientale, diretti ed indiretti, legati alle attività specifiche delle unità produttive; l’adozione di metodologie sito specifiche per la tutela della biodiversità. Eni ha definito, e aggiorna costantemente, un sistema di gestione integrato salute, sicurezza e ambiente (HSE) che costituisce il riferimento per tutte le unità produttive e prevede un’attività sistematica di audit integrati. Le società e divisioni sono impegnate a contribuire, con le rispettive capacità tecnologiche e competenze professionali, al benessere e al miglioramento della qualità della vita delle comunità in cui operano. Il coordinamento delle tematiche HSE è effettuato dal Comitato di Coordinamento HSE, presieduto dal Responsabile Sicurezza Salute e Ambiente di Eni ed è composto dai Responsabili della funzione HSE delle unità di business.

Eni ha definito una strategia di carbon management per la riduzione delle emissioni climalteranti e gestisce la partecipazione al sistema europeo di Emission Trading attraverso modalità gestionali complesse che comprendono la contabilizzazione fisica, il reporting e la verifica delle emissioni, oltre che le relative operazioni di amministrazione delle quote e dei relativi movimenti.

Pratiche di lavoro e condizioni di lavoro adeguate

Parte della cultura di Eni e base per il successo dell’azienda è la centralità che Eni riconosce alle proprie persone: dalla tutela del lavoro allo sviluppo delle capacità e delle competenze, alla creazione di un ambiente di lavoro che offra a tutti le medesime opportunità sulla base di criteri di merito condivisi e senza discriminazioni. Nella gestione di questi aspetti, come previsto dal sistema normativo, Eni si basa sulle Convenzioni Fondamentali ILO, sull’Accordo sulle relazioni industriali a livello transnazionale e sulla responsabilità sociale dell’impresa con l’ICEM (Federazione internazionale dei sindacati dei lavoratori chimici, dell’energia e delle miniere), sull’Accordo con il Comitato Aziendale Europeo (CAE) e sulle Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali.

La sicurezza e la salute delle persone di Eni, della collettività e dei partner sono un obiettivo prioritario per Eni nello svolgimento delle proprie attività. Per questo Eni gestisce la salute e la sicurezza delle persone secondo i principi di precauzione, prevenzione, protezione e miglioramento continuo, responsabilizzando tutti i livelli aziendali.

Diritti umani

Il sistema normativo di Eni prevede esplicitamente che “l’azienda s’impegna a rispettare i Diritti Umani internazionalmente riconosciuti nell’ambito delle proprie attività e a promuoverne il rispetto nell’ambito di attività affidate a, o condotte con, i partner e da parte degli stakeholder”. Dal 2007 Eni si è dotata di una Linea Guida che regola gli aspetti di tutela e promozione dei diritti umani in tutte le azioni dell’azienda. A seguito dell’emanazione di questa linea guida è stato avviato il progetto Human Rights Compliance Assessment e nel 2011 è stato istituito un Gruppo di Lavoro sui Diritti Umani per la realizzazione della due diligence e delle altre indicazioni contenute nei Guiding Principles dell’ONU.

Società

Eni identifica e valuta gli impatti ambientali, sociali, economici e culturali generati dalle proprie attività, inclusi quelli sulle popolazioni indigene, garantendone la mitigazione e attuando processi di miglioramento. Dal 2008 è stato integrato, nel sistema di gestione HSE, uno standard dedicato all’Environmental and Social Impact Assessment (ESIA), la cui applicazione a tutti i nuovi progetti permette di approfondire la componente socio-economica e culturale nell’analisi degli impatti. Per quanto riguarda il tema del contrasto alla corruzione in Eni è stata creata l’Anti-Corruption Legal Support Unit (ACLSU) che svolge attività di consulenza e assistenza specialistica in materia di anti-corruzione per le persone di Eni e delle sue controllate non quotate. Dal 1° gennaio 2012 è in vigore la nuova Management System Guideline Anticorruzione (MSG) di Eni, corredata degli Strumenti Normativi Anticorruzione, che vanno a sostituire le Procedure Ancillari sinora utilizzate. Sul tema della trasparenza dei pagamenti ai Paesi produttori, Eni aderisce all’Extractive Industries Transparency Initiative (EITI) dal 2005. L’iniziativa promuove la pubblicazione dei flussi finanziari generati dalle attività estrattive al fine di un utilizzo dei medesimi per lo sviluppo di lungo termine dei Paesi produttori.

Responsabilità di prodotto

Per Eni la gestione degli aspetti connessi alla responsabilità di prodotto (salute e sicurezza, informazioni ed etichettatura, marketing e privacy) riguarda principalmente i servizi di fornitura di luce e gas e la vendita di prodotti petroliferi, petrolchimici e loro derivati. Le politiche commerciali di Eni sono finalizzate ad assicurare la qualità dei beni e dei servizi, la sicurezza e la tutela della privacy. In aggiunta a tali aspetti Eni è impegnata nel consolidamento del sistema di relazioni con le Associazioni dei consumatori al fine di garantire un dialogo costante e immediato. Nella gestione del rapporto con cliente e consumatore Eni si assume l’impegno di fornire accurate ed esaurienti informazioni su prodotti e servizi e di attenersi a verità nelle comunicazioni pubblicitarie o di altro genere. Per quanto riguarda la vendita di prodotti petroliferi, petrolchimici e loro derivati Eni attua un impegno costante per la sicurezza dei propri prodotti. I processi di produzione e le formulazioni dei prodotti sono continuamente riesaminati nell’ottica di migliorare la sicurezza tenendo conto anche delle necessità degli utilizzatori finali. Eni fornisce tutte le informazioni sulla conformità dei materiali sia alle particolari normative di prodotto sia alle loro applicazioni finali. Ognuno dei prodotti venduti ha una scheda dati sicurezza conforme allo standard europeo fissato dal Regolamento REACH.

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Eni S.p.a. - Sede legale
Piazzale Enrico Mattei, 1
00144 Roma

Sedi secondarie
Via Emilia, 1
e Piazza Ezio Vanoni, 1
20097 - San Donato Milanese (MI)

Partita IVA
n. 00905811006

Capitale sociale
€ 4.005.358.876,00 i.v.

C. F. e Registro Imprese di Roma
n. 00484960588

Missione
Siamo un’impresa integrata nell’energia, impegnata a crescere nell’attivita di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l’eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all’ambiente e all’integrità.