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Le attività di stakeholder engagement

Eni promuove la trasparenza e il dialogo continuativo con gli stakeholder ed effettua indagini periodiche mirate a recepire la percezione sul proprio operato attraverso le analisi di clima interno, le indagini reputazionali presso la popolazione, gli opinion leader e i giornalisti. Le modalità di interazione sono differenti a seconda della categoria di stakeholder coinvolta, ciascuna gestita da una specifica unità preposta, e sono state definite in un sistema di gestione che permetterà a fine 2013 di considerare e valutare tutte le istanze dei principali stakeholder in modo integrato in sede di pianificazione e comunicazione.

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La comunità finanziaria, le istituzioni e le organizzazioni internazionali

Alla comunità finanziaria Eni effettua presentazioni trimestrali dei risultati e annuali della strategia, oltre a incontri e conference call con analisti finanziari e gestori di portafoglio, inclusi i Socially Responsible Investors (SRI). In particolare, nel corso del 2012, si sono tenuti la consultazione di alcuni investitori SRI in merito al primo bilancio integrato di Eni, “L’upstream seminar” e la prima presentazione dedicata agli investitori SRI (“Eni’s strategy and sustainable growth”). Gli incontri e le conference call con gli SRI hanno riguardato prevalentemente la performance HSE 2009-2011 e i principali target HSE di piano, la gestione dei rischi, le attività in Nigeria e nell’Artico.

Nel rapporto con il Governo Italiano e gli enti locali, Eni partecipa a gruppi di lavoro interistituzionali e a conferenze dei servizi. I principali temi trattati riguardano ambiente, salute, sicurezza, territorio e innovazione tecnologica. Nel 2012, sul tema “bonifica siti industriali”, sono stati affrontati gli aspetti della semplificazione normativa, del risanamento ambientale e della restituzione al territorio delle aree bonificate anche attraverso la promozione di accordi ambientali. Eni è stata parte attiva del Forum di Cooperazione svoltosi a Milano nel mese di ottobre 2012, promosso dal Ministro Italiano per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione, e ha partecipato ai lavori del Tavolo interistituzionale sulla Cooperazione allo Sviluppo, che vede coinvolte le amministrazioni centrali dello Stato, enti locali, il mondo imprenditoriale, ONG, sindacati, università.

Con le associazioni imprenditoriali e Confindustria, Eni partecipa a “Comitati Tecnici” e “Gruppi di Lavoro” su temi di sostenibilità (Comitato Tecnico Energia e Gruppo di Lavoro sui temi della sostenibilità), dialoga e collabora con Assomineraria e Federchimica, realizza visite guidate presso i siti oil&gas al fine di informare/formare il mondo imprenditoriale e confindustriale territoriale sui temi di ambiente e sicurezza. In particolare si segnala l’organizzazione di un’iniziativa di sensibilizzazione per i giovani imprenditori di Confindustria Basilicata e di un workshop sulla sostenibilità per gli imprenditori associati di Confindustria Venezia.

Con la Commissione UE, Eni promuove confronti bilaterali. Nel 2012 Eni ha partecipato alle consultazioni indette dalla Commissione Europea per la redazione di un documento che supporti le imprese del settore dell’oil&gas nell’implementazione dei Guiding Principles on Business and Human Rights dell’ONU.

Nel contesto dei rapporti con le Nazioni Unite, Eni dal 2010 è inclusa nel programma LEAD del Global Compact e siede nel relativo Steering Committee. In materia di accesso all’energia, Eni sostiene l’iniziativa delle Nazioni Unite Sustainable Energy for All. Nel 2012, Eni ha partecipato attivamente ai principali eventi dedicati alle imprese durante la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio+20). In questa occasione ha pubblicamente registrato i propri impegni sulla riduzione del gas flaring e delle emissioni climalteranti, sul contributo all’accesso all’energia sostenibile, sulla chimica verde e sulla lotta alla corruzione. Eni partecipa inoltre all’iniziativa Proteus 2012 promossa da UNEP ed ha anche contribuito, all’interno del Global Compact, alla redazione di una raccolta di pratiche ed esperienze maturate dal settore dell’oil&gas sul tema dell’energia sostenibile, volto a stimolare altri attori ad adottare best practice in linea con gli obiettivi dell’iniziativa Sustainable Energy for All.

L’Amministratore Delegato Paolo Scaroni è stato invitato a partecipare al Leadership Council del Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite. Nell’ambito del Network, è stato chiesto a Eni di guidare l’iniziativa “Energy for All in Sub-Saharan Africa”, per individuare le soluzioni concrete e replicabili sul tema dell’accesso all’energia e proporle a governi e organismi internazionali.

Oltre al Global Compact, Eni è attiva:

  • nelle organizzazioni internazionali World Economic Forum, World Business Council for Sustainable Development, Global Reporting Initiative e IIRC, Business for Social Responsibility, GGFR (Global Gas Flaring Reduction Initiative), EITI (Extractive Industries Transparency Initiative) e IPIECA (l’associazione internazionale del settore oil&gas sui temi ambientali e sociali);
  • nelle associazioni italiane Sodalitas e Anima, volte in particolare alla promozione e alla creazione di partnership con il Terzo Settore.

Le comunità locali, le ONG, le università e gli enti di ricerca

Eni informa e coinvolge le comunità locali, promuovendo una consultazione preventiva, libera e informata, al fine di considerare le loro istanze nei nuovi progetti, nelle valutazioni di impatto e nelle iniziative di sviluppo. Nel 2012 Eni ha promosso incontri pubblici e ha partecipato a consultazioni preventive con le comunità locali al fine di informarle sulle attività e sui nuovi progetti di business, come per esempio in Kazakhstan, Ghana, Polonia, Italia (Val d’Agri). Inoltre, Eni partecipa ai processi di consultazione per la definizione delle politiche di accompagnamento allo sviluppo locale promosse nei territori di presenza, come ad esempio nell’ambito delle iniziative condotte in Ecuador, Congo, Nigeria. Questi processi di consultazione territoriale sono promossi e realizzati con il coinvolgimento diretto delle parti interessate, spesso attraverso la costituzione di organismi multistakeholder composti da rappresentanti di Eni e delle comunità locali, con la partecipazione delle istituzioni locali e della società civile.

Eni dialoga con le principali organizzazioni non governative attive sui temi della conservazione della natura, della qualità dell’ambiente, della trasparenza, dello sviluppo locale e del rispetto dei diritti umani a livello nazionale e internazionale. Il dialogo prevede diverse forme di coinvolgimento sino alla realizzazione di partnership, come ad esempio il progetto EnergyThink, realizzato con Legambiente Italia e volto alla discussione con gli studenti e i ricercatori delle migliori università italiane sui temi dell’energia.

Con le università e i centri di ricerca Eni ha costruito un network di alleanze e collaborazioni a livello globale per realizzare dei laboratori “virtuali”, in particolare sulle energie rinnovabili. Sono privilegiati i centri di eccellenza in grado di assemblare diverse discipline e metterle al servizio di un unico obiettivo. A tal riguardo sono stati siglati con i Politecnici di Milano e Torino, oltre che con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), degli Accordi Quadro che affrontano gli aspetti della Proprietà Intellettuale generata nell’ambito delle collaborazioni, e che sono focalizzati all’avvio di nuovi progetti sul core business di Eni e sulle tematiche strategiche di lungo periodo. In riferimento all’alleanza realizzata nel 2008 con il Massachussetts Institute of Technology di Boston (USA), Eni ha rinnovato di recente il suo programma di ricerca con il MIT Energy Initiative (MITEI). Inoltre, prosegue l’alleanza strategica siglata nel 2011 tra Eni e Stanford University sulle tecnologie core dell’oil&gas business.

Le persone di Eni

Nell’ambito del programma Cascade, ogni anno sono realizzati incontri per trasmettere a tutte le persone di Eni le strategie dell’azienda. Grazie a questo programma, al canale intranet e attraverso un “bollettino” che è stato diffuso in tutta l’azienda, nel corso del 2012 i risultati dell’analisi di clima “Eni secondo te 2011” sono stati condivisi con le persone di Eni. Sono stati realizzati 25 workshop post-analisi di clima che hanno coinvolto circa 350 dipendenti, nelle società in cui sono emersi i risultati più critici, con l’obiettivo di raccogliere proposte concrete per definire piani d’azione.

Le Relazioni Industriali di Eni, regolate a livello nazionale dal Protocollo di Relazioni Industriali del 2001 e dall’accordo per lo sviluppo e la competitività e per un nuovo modello di Relazioni Industriali sottoscritto nel 2011, si caratterizzano per una continua attività di informazione, consultazione e negoziazione con le organizzazioni sindacali, oltre che per il supporto fornito alle divisioni/società di Eni nel favorire sia processi di riorganizzazione ed efficienza aziendale che processi utili al miglioramento della produttività. Tali principi trovano visibilità, in particolare, negli accordi relativi alle Raffinerie di Venezia e Gela, sottoscritti nel 2012 con le organizzazioni sindacali al fine di realizzare soluzioni economicamente compatibili con le esigenze di efficienza e competitività dell’azienda e di salvaguardia delle professionalità delle risorse, nonché negli accordi sulla sperimentazione del telelavoro volti a favorire la produttività anche migliorando il work life balance. Relativamente alle attività di relazioni industriali a livello internazionale, si segnalano i rapporti con il Comitato Aziendale Europeo (CAE) sull’andamento delle politiche Eni in ambito europeo e con i rappresentanti dell’Osservatorio Europeo per la sicurezza e salute dei lavoratori.

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Eni S.p.a. - Sede legale
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n. 00484960588

Missione
Siamo un’impresa integrata nell’energia, impegnata a crescere nell’attivita di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l’eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all’ambiente e all’integrità.