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Discontinued operations

Di seguito sono rappresentati i principali dati economico-finanziari delle discontinued operations, al netto dell’effetto fiscale, di Eni SpA:

2010 (€ milioni) 2011 2012 Var. ass.
432 Snam SpA (ex Snam Rete Gas SpA) - Dividendi 450 331 (119)
  Snam SpA (ex Snam Rete Gas SpA) - Plusvalenze da cessione   1.638 1.638
  Snam SpA (ex Snam Rete Gas SpA) - Proventi da valutazione al fair value   964 964
(8) Imposte sul reddito (9) (62) (53)
424 Totale 441 2.871 2.430

Il 15 ottobre 2012, a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive tra le quali il nulla osta da parte dell’Antitrust, è stata perfezionata la cessione a Cassa Depositi e Prestiti (“CDP”) della quota del 30% meno un’azione del capitale votante di Snam SpA in mano a Eni. L’operazione con CDP ha riguardato 1.013.619.522 azioni ordinarie dell’entità al prezzo unitario di €3,47 che corrisponde alla rilevazione di una plusvalenza di conto economico di €1.399 milioni. Il corrispettivo totale di €3.517 milioni è stato incassato per €2.638 milioni entro la data di bilancio; il saldo pari a circa €879 milioni è stato incassato il 28 febbraio 2013. L’operazione attua le disposizioni della Legge n. 27/2012 sulle “liberalizzazioni” che ha stabilito la separazione proprietaria di Snam da Eni (cd. “ownership unbundling”; ex D.Lgs. n. 93/2011) in conformità ai criteri, alle condizioni e alle modalità definite dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato in data 25 maggio 2012 (il “DPCM”) a garanzia della piena terzietà di Snam nei confronti della maggiore impresa di produzione e vendita di gas naturale in Italia. Inoltre, il DPCM ha stabilito la cessione della quota residua di Eni in Snam mediante procedure di vendita trasparenti e non discriminatorie rivolte al pubblico dei risparmiatori e degli investitori istituzionali. In tale ambito, il 18 luglio 2012 Eni ha finalizzato la cessione di una partecipazione pari al 5% del capitale sociale di Snam (178.559.406 azioni ordinarie) attraverso una procedura di “accelerated bookbuilding” rivolta a investitori istituzionali italiani ed esteri al prezzo unitario di €3,43 che ha comportato la rilevazione di una plusvalenza di conto economico di ulteriori €239 milioni. La partecipazione residua in Snam successiva alla data di perdita del controllo è pari al 20,23% del capitale sociale dell’entità. Tale partecipazione è stata classificata come strumento finanziario disponibile per la vendita ed è stata valutata al fair value rappresentato dal prezzo di borsa corrente del 15 ottobre di €3,5 per azione che ha comportato l’iscrizione di una rivalutazione a conto economico di €964 milioni. Il successivo adeguamento di fair value è stato rilevato a patrimonio netto coerentemente con la classificazione della partecipazione come “disponibile per la vendita”, al prezzo corrente al 31 dicembre 2012 (€8 milioni), con l’eccezione di quello relativo a n. 288.683.602 azioni al servizio del prestito obbligazionario convertibile 2, per la quale a seguito dell’esercizio della fair value option è stato rilevato a conto economico.

Alla data del 15 ottobre 2012, CDP possiede una partecipazione in Eni tale da poter esercitare un’influenza notevole. Inoltre, sia Eni, sia CDP sono soggette al comune controllo da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Pertanto la vendita a CDP si configura come operazione di maggiore rilevanza con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 come modificato dalla delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 e della Procedura adottata dalla Società 3, in quanto supera gli indici di rilevanza applicabili alle operazioni di cessione ai sensi di tale regolamento (v. nota n. 41 “Rapporti con parti correlate” delle Note al bilancio di esercizio). Per maggiori informazioni sulla transazione si rinvia al Documento Informativo depositato il 6 giugno 2012 redatto ai sensi dell’art. 5 del citato Regolamento Consob e dell’art. 71 del Regolamento 11971/1999, disponibile sul sito internet eni.com.

  1. Per maggiori informazioni sul prestito obbligazionario convertibile, si rinvia alle Note al bilancio di esercizio.
  2. Approvata dal Consiglio di Amministrazione Eni il 18 novembre 2010 e disponibile sul sito internet eni.com, nella sezione “Governance - Parti correlate”.

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