dcsimg
false
Toolbox

Profilo dell'anno

I risultati

Nel 2012 l’utile netto di competenza Eni è stato di €7,79 miliardi e di €4,20 miliardi escludendo il risultato di Snam riclassificata nelle discontinued operations in considerazione della separazione proprietaria avvenuta in ottobre.

Escludendo oneri e proventi straordinari, l’utile netto adjusted di €7,13 miliardi aumenta del 2,7% rispetto al 2011 e del 7,6% escludendo anche il contributo Snam ai risultati delle continuing operations1.

L’ottima performance della Divisione Exploration & Production sostenuta dal recupero delle produzioni libiche è stata il principale driver di questi risultati.

La struttura patrimoniale si rafforza rispetto al 2011 per effetto di circa €6,6 miliardi di dismissioni riferite in particolare a quote di partecipazioni significative in Snam e Galp e al deconsolidamento del debito finanziario della stessa Snam di €12,45 miliardi. Il leverage a fine esercizio è pari a 0,25 (0,46 al 31 dicembre 2011).

Residuano quote di partecipazione in Snam e Galp per un valore di mercato di circa €5 miliardi disponibili per l’ulteriore rafforzamento della struttura patrimoniale.

Il cash flow delle continuing operations è stato di €12,36 miliardi e ha consentito, unitamente alla robusta manovra da dismissioni, di finanziare gli investimenti esplorativi e nella crescita di €13,33 miliardi, di pagare dividendi agli azionisti Eni e alle minority per €4,38 miliardi con una diminuzione dell’indebitamento finanziario netto di €12,52 miliardi.

  1. Il contributo di Snam escluso è l’utile sulle transazioni di Snam con il Gruppo Eni incluso nelle continuing operations in base all’IFRS 5. L’utile operativo adjusted e l’utile netto adjusted non sono misure di risultato previste dagli IFRS.

Il dividendo

I solidi risultati conseguiti e gli ottimi fondamentali dell’azienda consentono la distribuzione di un dividendo di €1,08 per azione in crescita del 4% rispetto al 2011 in linea con la dividend policy aziendale. Il management conferma l’impegno Eni nell’assicurare agli azionisti una remunerazione al top del settore.

MOSTRA TUTTO

La produzione di idrocarburi

Nel 2012 la produzione è stata di 1,701 milioni di boe/giorno in crescita del 7% su base omogenea per effetto del quasi completo riavvio di tutti gli impianti in Libia e del contributo degli avvii e ramp-up dell’anno. Nel prossimo quadriennio Eni prevede un tasso di crescita medio annuo di oltre il 4%, facendo leva sulla solida pipeline di progetti di sviluppo, su di un portafoglio di risorse ai migliori livelli di sempre e sul modello di cooperazione con gli Stati detentori.

Le riserve certe di idrocarburi

Le riserve certe di idrocarburi

Le riserve certe si attestano sul livello massimo degli ultimi otto anni a 7,17 miliardi di boe con un tasso di rimpiazzo organico del 147% su base omogenea. La vita residua è di 11,5 anni.

Le vendite di gas naturale

Le vendite di gas naturale sono state di 95,32 miliardi di metri cubi, sostanzialmente invariate escludendo la perdita di collegamento di Galp. Le azioni a sostegno delle vendite Italia e di penetrazione commerciale nei mercati europei strategici (Francia, Germania e altri) e la crescita nel GNL internazionale, hanno consentito di assorbire l’impatto della contrazione della domanda e dell’intensificarsi della pressione competitiva.

La sicurezza delle persone

L’indice di frequenza degli infortuni del 2012 evidenzia un miglioramento sia per i dipendenti (-12,3%), sia per i contrattisti (-21,1%), confermando per l’ottavo anno il trend positivo. Nonostante la riduzione del fatality index (-43,3%) si sono registrati sette infortuni mortali a cui si sta rispondendo mantenendo elevati i livelli di attenzione alla sicurezza di tutte le attività.

Eni alla guida di Energy for All in Sub-Saharan Africa

Il 28 novembre 2012, nel corso del primo incontro del Leadership Council del Sustainable Development Solutions Network (SDSN), Eni è stata designata alla guida di Energy for All in Sub-Saharan Africa, iniziativa volta ad individuare le soluzioni sul tema dell’accesso all’energia in ambito tecnologico, istituzionale, politico-gestionale e di business.

Successi esplorativi

Successi esplorativi

L’esplorazione ha registrato un anno record con 3,64 miliardi di boe di risorse scoperte equivalenti a circa sei volte la produzione dell’esercizio.

I numerosi successi registrati in Mozambico nel Mamba complex dell’Area 4 (Eni 70%, operatore) hanno consentito di stimare un potenziale esplorativo di almeno 2.115 miliardi di metri cubi di gas in place, confermando Mamba il più grande ritrovamento di sempre della storia Eni. L’accordo con Anadarko Petroleum Corporation a fine 2012 sullo sviluppo coordinato delle attività offshore e realizzazione in joint venture degli impianti onshore rappresenta un passo fondamentale nell’avanzamento del progetto Mozambico per il quale si prevede la FID entro il 2014.

Nel Mare di Barents le scoperte di Skrugard e Havis nella licenza PL 532 (Eni 30%), hanno evidenziato riserve di olio recuperabili stimate in circa 500 milioni di barili al 100% che sarano oggetto di un piano di sviluppo congiunto rapido ed efficiente.

Le attività di appraisal alla scoperta di Sankofa nella licenza Offshore Cape Three Points (Eni operatore con il 47,22%) in Ghana, confermano l’elevato potenziale dell’area che viene stimato complessivamente in circa 450 milioni di barili di olio in place.

Sono state acquisite licenze esplorative in Paesi ad elevato potenziale quali Kenia, Liberia, Vietnam, Cipro, nell’offshore Russo e per shale gas in Ucraina nonché in aree di consolidata presenza di Cina, Pakistan, Indonesia e Norvegia.

Sviluppi di business

Sviluppi di business

È stato sanzionato dalle autorità venezuelane il piano di full field development del progetto giant a gas di Perla, localizzato nel Blocco Cardón IV (Eni 50%), nel Golfo di Venezuela. Il plateau produttivo è stimato in circa 34 milioni di metri cubi/giorno.

Sono state riavviate le attività esplorative onshore in Libia quale inizio di una campagna esplorativa che continuerà nel 2013 segnando un altro passo importante per la totale ripresa delle attività upstream Eni nel Paese.

È stato varato l’innovativo progetto Green Refinery per la conversione del sito di Venezia in “bio-raffineria” destinata alla produzione di bio-carburanti sfruttando una tecnologia proprietaria.

In linea con la strategia di internazionalizzazione e per cogliere le opportunità dei mercati in crescita Versalis, la controllata Eni attiva nella chimica, ha definito due joint venture con importanti operatori di Corea del Sud e Malesia per la realizzazione di impianti per la produzione di elastomeri con tecnologia e know-how Versalis.

L’inclusione nel CPLI

Nel 2012 Eni è stata l’unica azienda del settore Energy inclusa nel Carbon Performance Leadership Index (CPLI) che valuta le performance delle aziende nella riduzione delle emissioni di gas serra e nella mitigazione dei rischi associati ai cambiamenti climatici. Questo risultato è ancor più significativo considerando che il settore è responsabile del 40% del totale delle emissioni di GHG delle aziende incluse nel Global 500 Index che raggruppa le 500 aziende con la maggiore capitalizzazione di mercato. Nel 2012 Eni è stata inclusa per la sesta volta consecutiva nel Dow Jones Sustainability Index e nel FTSE4Good.

Eni a Rio+20

Eni ha partecipato attivamente ai principali eventi dedicati alle imprese in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio+20). Raccogliendo l’invito delle Nazioni Unite, Eni ha pubblicamente registrato degli impegni, in materia di riduzione del gas flaring e delle emissioni climalteranti, contributo all’accesso all’energia sostenibile, chimica verde e lotta alla corruzione.

La cooperazione allo sviluppo

Prosegue l’applicazione del modello di cooperazione Eni con i Paesi detentori delle riserve che integra il business tradizionale dell’esplorazione e produzione di idrocarburi con soluzioni alle esigenze delle comunità locali, in termini di sviluppo economico e sociale. Nel 2012 sono stati pianificati progetti socio-economici in Russia e Mozambico, ed eseguiti interventi di miglioramento delle condizioni sanitarie, di educazione e di accesso all’acqua potabile in Congo, Nigeria, Ghana e Iraq.

Principali dati economici e finanziari (*)

2010 2011 2012
Ricavi della gestione caratteristica - continuing operations (€ milioni) 96.617 107.690 127.220
Utile operativo - continuing operations 15.482 16.803 15.026
Utile operativo adjusted - continuing operations 16.845 17.230 19.753
Utile netto - continuing operations (a) 6.252 6.902 4.198
Utile netto - discontinued operations (a) 66 (42) 3.590
Utile netto di Gruppo (a) 6.318 6.860 7.788
Utile netto adjusted - continuing operations (a) 6.770 6.938 7.128
Flusso di cassa netto da attività operativa - continuing operations 14.140 13.763 12.356
Investimenti tecnici - continuing operations 12.450 11.909 12.761
Dividendi per esercizio di competenza (b) 3.622 3.768 3.913
Dividendi pagati nell'esercizio 3.622 3.695 3.840
Totale attività a fine periodo 131.860 142.945 139.641
Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi a fine periodo 55.728 60.393 62.713
Indebitamento finanziario netto a fine periodo 26.119 28.032 15.511
Capitale investito netto a fine periodo 81.847 88.425 78.224
Prezzo delle azioni a fine periodo (€) 16,34 16,01 18,34
Numero azioni in circolazione a fine periodo (milioni) 3.622,7 3.622,7 3.622,8
Capitalizzazione di borsa (c) (€ miliardi) 59,2 58,0 66,4

(*) Da continuing operations. Per effetto della cessione dei Business Regolati Italia, i risultati di Snam sono stati rilevati come “discontinued operations” e rappresentati in conformità a tale trattamento contabile in tutte le parti della presente relazione.

  1. Di competenza Eni.
  2. L’importo 2012 (relativamente al saldo del dividendo) è stimato.
  3. Prodotto del numero delle azioni in circolazione per il prezzo di riferimento di borsa di fine periodo.

Principali indicatori reddituali e finanziari

2010 2011 2012
Utile netto - continuing operations
- per azione (a) (€) 1,72 1,90 1,16
- per ADR (a) (b) ($) 4,59 5,29 2,98
Utile netto adjusted - continuing operations
- per azione (a) (€) 1,87 1,92 1,97
- per ADR (a) (b) ($) 4,96 5,35 5,06
Return on average capital employed (ROACE) adjusted (c) (%) 11,1 10,2 10,1
Leverage 0,47 0,46 0,25
Coverage 22,2 15,4 11,7
Current ratio 1,0 1,1 1,4
Debt coverage 56,3 51,3 80,5
Dividendo di competenza 1,00 1,04 1,08
Pay-out 57 55 50
Dividend yield (d) 6,1 6,6 5,9
  1. Interamente diluito. Calcolato come rapporto tra l’utile netto delle continuing operations e il numero medio di azioni in circolazione nell’esercizio. L’ammontare in dollari è convertito sulla base del cambio medio di periodo rilevato dalla BCE.
  2. (Un ADR rappresenta due azioni.
  3. Il contributo di Snam escluso è l’utile sulle transazioni di Snam con il Gruppo Eni incluso nelle continuing operations.
  4. Rapporto tra dividendo di competenza e media delle quotazioni del mese di dicembre.

Principali dati operativi e di sostenibilità

2010 2011 2012
Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) 73.768 72.574 77.838
di cui: - donne 12.161 12.542 12.860
- all'estero 45.967 45.516 51.034
Donne in posizioni manageriali (%) 18,0 18,5 18,9
Ore di formazione (migliaia di ore) 2.949 3.127 3.132
Indice di frequenza infortuni dipendenti (infortuni/ore lavorate) x 1.000.000 0,80 0,65 0,57
Indice di frequenza infortuni contrattisti 0,71 0,57 0,45
Fatality index (infortuni mortali/ore lavorate) x 100.000.000 4,77 1,94 1,10
Oil spill da incidenti (barili) 4.269 7.295 3.856
Emissioni dirette di gas serra (mln ton CO2 eq) 58,26 49,12 52,49
Costi di ricerca e sviluppo (a) (€ milioni) 218 190 211
Spese per il territorio (b) (€ milioni) 107 101 91
Exploration & Production
Riserve certe di idrocarburi (milioni di boe) 6.843 7.086 7.166
Vita utile residua delle riserve certe (anni) 10,3 12,3 11,5
Produzione di idrocarburi (migliaia di boe/giorno) 1.815 1.581 1.701
Profit per boe (c) ($/boe) 11,91 16,98 15,95
Opex per boe (c) 6,14 7,28 7,10
Cash flow per boe 25,52 31,65 32,77
Finding & Development cost per boe (d) 19,32 18,82 17,37
Gas & Power
Vendite gas mondo (e) (miliardi di metri cubi) 97,06 96,76 95,32
- in Italia 34,29 34,68 34,78
- internazionali 62,77 62,08 60,54
Clienti in Italia (milioni) 6,88 7,10 7,45
Vendite di energia elettrica (terawattora) 39,54 40,28 42,58
Punteggio soddisfazione clienti (PSC) (%) 87,4 88,6 89,8
Refining & Marketing
Lavorazioni in conto proprio (milioni di tonnellate) 34,80 31,96 30,01
Quota di mercato rete (%) 30,4 30,5 31,2
Vendite di prodotti petroliferi rete Europa (milioni di tonnellate) 11,73 11,37 10,87
Stazioni di servizio rete Europa a fine periodo (numero) 6.167 6.287 6.384
Erogato medio per stazione di servizio rete Europa (migliaia di litri) 2.353 2.206 2.064
Chimica
Produzioni (migliaia di tonnellate) 7.220 6.245 6.090
Vendite di prodotti petrolchimici 4.731 4.040 3.953
Tasso di utilizzo medio degli impianti (%) 72,9 65,3 66,7
Ingegneria & Costruzioni
Ordini acquisiti (€ milioni) 12.935 12.505 13.391
Portafoglio ordini a fine periodo 20.505 20.417 19.739
  1. Al netto dei costi generali e amministrativi.
  2. Comprensivi di investimenti per il territorio a favore delle comunità, liberalità, contributi assicurativi, sponsorizzazioni, contributi a Fondazione Eni Enrico Mattei e a Eni Foundation.
  3. Relativo alle società consolidate.
  4. Media triennale.
  5. Include le vendite di gas del settore Exploration & Production pari a 2,73 miliardi di metri cubi (2,86 e 5,65 miliardi di metri cubi nel 2011 e nel 2010).

Torna Su

Eni S.p.a. - Sede legale
Piazzale Enrico Mattei, 1
00144 Roma

Sedi secondarie
Via Emilia, 1
e Piazza Ezio Vanoni, 1
20097 - San Donato Milanese (MI)

Partita IVA
n. 00905811006

Capitale sociale
€ 4.005.358.876,00 i.v.

C. F. e Registro Imprese di Roma
n. 00484960588

Missione
Siamo un’impresa integrata nell’energia, impegnata a crescere nell’attivita di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l’eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all’ambiente e all’integrità.