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Mercato

Eni opera in un mercato dell’energia liberalizzato, nel quale i consumatori possono scegliere liberamente il fornitore di gas, valutare la qualità dei servizi e selezionare le offerte più adatte alle proprie esigenze di consumo. Complessivamente Eni rifornisce circa 2.600 clienti tra grandi imprese, produttori di energia elettrica, grossisti e operatori del settore dell’autotrazione. Sono invece 7,45 milioni i clienti tra famiglie, professionisti, piccole e medie imprese e enti pubblici dislocati su tutto il territorio nazionale e 2,09 milioni i clienti nei Paesi europei in cui Eni opera. In un contesto di mercato caratterizzato da un calo della domanda pari al 4% sul mercato domestico (-4% nell’Unione Europea) per effetto della crisi dei consumi in tutti i segmenti di riferimento e da una crescente pressione competitiva (per maggiori informazioni sul contesto competitivo del settore europeo del gas si veda il capitolo “Fattori di rischio” di seguito), Eni ha consolidato la propria strategia di recupero della quota di mercato attraverso incisive azioni commerciali volte a favorire i consumi attraverso adeguate politiche di pricing e innovazione di prodotto (+3,5 punti percentuali la quota di Mercato Italia, da 40,8% nel 2011 a 44,3% nel 2012).

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Gas Naturale

Approvvigionamenti di gas naturale

I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 86,74 miliardi di metri cubi con un incremento rispetto al 2011 di 3,36 miliardi di metri cubi, pari al 4%. I volumi di gas approvvigionati all’estero (79,19 miliardi di metri cubi dalle società consolidate), importati in Italia o venduti sui mercati esteri, pari al 91% del totale, sono aumentati di 3,03 miliardi di metri cubi rispetto al 2011 (+4%), per effetto essenzialmente dei relativi maggiori ritiri dalla Libia (+4,23 miliardi di metri cubi), quasi triplicati rispetto allo scorso esercizio per effetto dell’interruzione del gasdotto GreenStream avvenuta nel 2011.

Approvvigionamenti di gas naturale dalle società consolidate

Approvvigionamenti di gas naturale (miliardi di metri cubi) 2010 2011 2012 Var. ass. Var. %
ITALIA 7,29 7,22 7,55 0,33 4,6
Russia 14,29 21,00 19,83 (1,17) (5,6)
Algeria (incluso il GNL) 16,23 13,94 14,45 0,51 3,7
Libia 9,36 2,32 6,55 4,23 ..
Paesi Bassi 10,16 11,02 11,97 0,95 8,6
Norvegia 11,48 12,30 12,13 (0,17) (1,4)
Regno Unito 4,14 3,57 3,20 (0,37) (10,4)
Ungheria 0,66 0,61 0,61    
Qatar (GNL) 2,90 2,90 2,88 (0,02) (0,7)
Altri acquisti di gas naturale 4,42 6,16 5,43 (0,73) (11,9)
Altri acquisti di GNL 1,56 2,34 2,14 (0,20) (8,5)
ESTERO 75,20 76,16 79,19 3,03 4,0
Totale approvvigionamenti delle società consolidate 82,49 83,38 86,74 3,36 4,0
Prelievi (immissioni) da (a) stoccaggio (0,20) 1,79 (1,35) (3,14) ..
Perdite di rete, differenze di misura e altre variazioni (0,11) (0,21) (0,28) (0,07) (33,3)
DISPONIBILITÀ PER LA VENDITA DELLE SOCIETÀ CONSOLIDATE 82,18 84,96 85,11 0,15 0,2
Disponibilità per la vendita delle società collegate 9,23 8,94 7,48 (1,46) (16,3)
Volumi E&P 5,65 2,86 2,73 (0,13) (4,5)
TOTALE DISPONIBILITÀ PER LA VENDITA 97,06 96,76 95,32 (1,44) (1,5)

Vendite gas mondo

In aumento anche i ritiri dai Paesi Bassi (+0,95 miliardi di metri cubi) e dall’Algeria (+0,51 miliardi di metri cubi). In diminuzione i volumi approvvigionati dalla Russia (-1,17 miliardi di metri cubi) per effetto della ripresa delle forniture libiche, Regno Unito (-0,37 miliardi di metri cubi) e Norvegia (-0,17 miliardi di metri cubi).

Gli approvvigionamenti in Italia (7,55 miliardi di metri cubi) sono in lieve aumento rispetto al 2011 anche per effetto della crescita della produzione nazionale che ha compensato il declino dei campi maturi.

Nel 2012 i principali flussi approvvigionati di gas equity derivano dalle produzioni: (i) dei giacimenti nazionali (6,7 miliardi di metri cubi); (ii) delle aree nel Mare del Nord britannico e norvegese (1,9 miliardi di metri cubi); (iii) dei giacimenti libici (1,8 miliardi di metri cubi) in aumento di circa 1,2 miliardi di metri cubi a causa dell’impatto della forza maggiore registrato nel 2011; (iv) degli Stati Uniti (1,6 miliardi di metri cubi); (v) di altre aree europee (della Croazia per 0,2 miliardi di metri cubi).

Considerando anche le vendite dirette del settore Exploration & Production e il GNL approvvigionato al terminale di liquefazione di Bonny in Nigeria, i volumi di gas equity sono stati di circa 18 miliardi di metri cubi e hanno coperto circa il 18% del totale delle disponibilità per la vendita.

Vendite di gas per entità (miliardi di metri cubi) 2010 2011 2012 Var. ass. Var. %
Vendite delle società consolidate 82,00 84,37 84,67 0,30 0,4
Italia (inclusi autoconsumi) 34,23 34,60 34,66 0,06 0,2
Resto d'Europa 46,74 45,16 44,94 (0,22) (0,5)
Extra Europa 1,03 4,61 5,07 0,46 10,0
Vendite delle società collegate (quota Eni) 9,41 9,53 7,92 (1,61) (16,9)
Italia 0,06 0,08 0,12 0,04 50,0
Resto d'Europa 7,78 7,82 6,08 (1,74) (22,3)
Extra Europa 1,57 1,63 1,72 0,09 5,5
E&P in Europa e nel Golfo del Messico 5,65 2,86 2,73 (0,13) (4,5)
TOTALE VENDITE GAS MONDO 97,06 96,76 95,32 (1,44) (1,5)
Vendite di gas per mercato (miliardi di metri cubi) 2010 2011 2012 Var. ass. Var. %
ITALIA 34,29 34,68 34,78 0,10 0,3
Grossisti 4,84 5,16 4,65 (0,51) (9,9)
Gas release 0,68        
PSV e borsa 4,65 5,24 7,52 2,28 43,5
Industriali 6,41 7,21 6,93 (0,28) (3,9)
PMI e terziario 1,09 0,88 0,81 (0,07) (8,0)
Termoelettrici 4,04 4,31 2,55 (1,76) (40,8)
Residenziali 6,39 5,67 5,89 0,22 3,9
Autoconsumi 6,19 6,21 6,43 0,22 3,5
VENDITE INTERNAZIONALI 62,77 62,08 60,54 (1,54) (2,5)
Resto d'Europa 54,52 52,98 51,02 (1,96) (3,7)
Importatori in Italia 8,44 3,24 2,73 (0,51) (15,7)
Mercati europei 46,08 49,74 48,29 (1,45) (2,9)
Penisola Iberica 7,11 7,48 6,29 (1,19) (15,9)
Germania/Austria 5,67 6,47 7,78 1,31 20,2
Benelux 15,64 13,84 10,31 (3,53) (25,5)
Ungheria 2,36 2,24 2,02 (0,22) (9,8)
UK/Nord Europa 4,45 4,21 4,75 0,54 12,8
Turchia 3,95 6,86 7,22 0,36 5,2
Francia 6,09 7,01 8,36 1,35 19,3
Altro 0,81 1,63 1,56 (0,07) (4,3)
Mercati extra europei 2,60 6,24 6,79 0,55 8,8
E&P in Europa e nel Golfo del Messico 5,65 2,86 2,73 (0,13) (4,5)
TOTALE VENDITE GAS MONDO 97,06 96,76 95,32 (1,44) (1,5)

Vendite di gas naturale

Le vendite di gas naturale del 2012 sono state di 95,32 miliardi di metri cubi (inclusi gli autoconsumi, la quota Eni delle vendite delle società collegate valutate a equity e le vendite Exploration & Production in Europa e nel Golfo del Messico) evidenziando un lieve calo (-1,44 miliardi di metri cubi rispetto al 2011, pari all’1,5%).

Nonostante la flessione di circa il 4% della domanda gas Italia, le vendite domestiche di Eni hanno registrato una sostanziale tenuta a 34,78 miliardi di metri cubi (+0,10 miliardi di metri cubi rispetto al 2011, pari allo 0,3%). Il calo delle vendite nei settori termoelettrico, grossista e industriale (-1,76 miliardi di metri cubi, -0,51 miliardi di metri cubi e -0,28 miliardi di metri cubi, rispettivamente) per effetto della negativa congiuntura economica e della crescente pressione competitiva è stato compensato dai maggiori volumi commercializzati al PSV e Borsa (+2,28 miliardi di metri cubi) e, in misura minore, dalle maggiori vendite al segmento residenziale (+0,22 miliardi di metri cubi) per effetto delle efficaci politiche commerciali intraprese. Le vendite agli shipper sono diminuite di 0,51 miliardi di metri cubi (-15,7%) a causa della cessazione di alcuni contratti di fornitura, nonostante il rientro delle disponibilità libiche.

Le vendite nei mercati europei di 48,29 miliardi di metri cubi hanno subito un lieve calo rispetto al 2011 (-2,9%). La riduzione delle vendite è stata registrata principalmente in Benelux (-3,53 miliardi di metri cubi) per la crescente pressione competitiva e Penisola Iberica (-1,19 miliardi di metri cubi) per effetto dell’esclusione delle vendite Galp che, a seguito del termine del patto di sindacato (per maggiori informazioni si veda il capitolo “Dismissioni”), cessa di essere collegata di Eni. Tale calo è stato solo parzialmente compensato dalla crescita registrata in Francia (+1,35 miliardi di metri cubi) e Germania/Austria (+1,31 miliardi di metri cubi) per effetto delle azioni commerciali intraprese.

In aumento le vendite nei mercati extra europei (+0,55 miliardi di metri cubi) per effetto dei maggiori volumi di GNL commercializzati nel Far East, in particolare in Giappone.

Le vendite dirette del settore Exploration & Production in Nord Europa e Stati Uniti (2,73 miliardi di metri cubi) sono in flessione di 0,13 miliardi di metri cubi per effetto dei minori volumi commercializzati nel Mare del Nord.

GNL

Nel 2012, le vendite di GNL (14,6 miliardi di metri cubi) sono diminuite di 1,1 miliardi di metri cubi rispetto al 2011. In particolare le vendite di GNL del settore Gas & Power (10,5 miliardi di metri cubi, incluse nelle vendite gas mondo) hanno riguardato principalmente il GNL proveniente dal Qatar, dall’Algeria e dalla Nigeria e commercializzato in Europa, in Sud America e Far East.

Vendite di GNL (miliardi di metri cubi) 2010 2011 2012 Var. ass. Var. %
Vendite G&P 11,2 11,8 10,5 (1,3) (11,0)
Italia 0,2      
Resto d'Europa 9,8 9,8 7,6 (2,2) (22,4)
Extra Europa 1,2 2,0 2,9 0,9 45,0
Vendite E&P 3,8 3,9  4,1 0,2 4,9
Terminali:
Bontang (Indonesia) 0,7 0,6 0,6    
Point Fortin (Trinidad & Tobago) 0,6 0,4 0,5 0,1 22,5
Bonny (Nigeria) 2,2 2,5 2,7 0,2 6,8
Darwin (Australia) 0,3 0,4 0,3 (0,1) (17,5)
15,0 15,7 14,6 (1,1) (7,1)

Energia elettrica

Disponibilità di energia elettrica

Eni produce energia elettrica presso i siti di Ferrera Erbognone, Ravenna, Livorno, Taranto, Mantova, Brindisi, Ferrara e Bolgiano. Nel 2012, la produzione di energia elettrica è stata di 25,67 terawattora con un incremento di 0,44 terawattora rispetto al 2011, pari all’1,7%, per effetto essenzialmente delle maggiori produzioni presso la centrale di Ferrara in parte compensate dalle flessioni registrate presso
i siti di Ferrera Erbognone e Ravenna.

Al 31 dicembre 2012, la potenza installata in esercizio è di 5,3 gigawatt (5,3 gigawatt al 31 dicembre 2011).

Nel 2012 al completamento delle disponibilità di energia elettrica ha contribuito la maggiore attività di commercializzazione (+1,86 terawattora, pari al 12,4%) per effetto dei maggiori acquisti sul mercato a condizioni favorevoli.

Vendite di energia elettrica

Nel 2012 le vendite di energia elettrica (42,58 terawattora) sono state destinate ai clienti del mercato libero (75%), borsa elettrica (14%), siti industriali (8%) e altro (3%).

L’aumento del 5,7% rispetto al 2011 è dovuto essenzialmente all’incremento del portafoglio clienti retail per effetto delle efficaci politiche di marketing intraprese pur in un contesto di debole andamento della richiesta elettrica nazionale.

2010 2011 2012 Var. ass. Var. %
Acquisti di gas naturale (milioni di metri cubi) 5.154 5.008 5.206 198 4,0
Acquisti di altri combustibili (migliaia di tep) 547 528 462 (66) (12,5)
Produzione di energia elettrica (terawattora) 25,63 25,23 25,67 (0,44) (1,7)
Produzione di vapore (migliaia di tonnellate) 10.983 14.401 12.603 (1.798) (12,5)
Disponibilità di energia elettrica (terawattora) 2010 2011 2012 Var. ass. Var. %
Produzione di energia elettrica 25,63 25,23 25,67 0,44 1,7
Acquisti di energia elettrica (a) 13,91 15,05 16,91 1,86 12,4
39,54 40,28 42,58 2,30 5,7
Mercato libero (a) 27,48 27,25 31,84 4,59 16,8
Borsa elettrica 7,13 8,67 6,1 (2,57) (29,6)
Siti 3,21 3,23 3,3 0,07 2,2
Altro (a) (b) 1,36 1,13 1,34 0,21 18,6
Vendite di energia elettrica 39,54 40,28 42,58 2,30 5,7
  1. Include gli sbilanciamenti di rete positivi e negativi.
  2. Le perdite di rete sono state riclassificate dalla voce “Altro” a “Mercato Libero”.

Nel 2012, nell’ambito dell’attività di vendita di gas naturale ed energia elettrica, Eni, al fine di meglio pianificare le azioni commerciali e presidiare le tecnologie volte al miglioramento dell’efficienza energetica, ha proseguito con ottimi risultati lo sviluppo del sistema proprietario “kassandra meteo forecast” (e-kmf®) di previsione della temperatura dal breve al lungo termine (da 1 a 90 giorni) su macroaree geografiche europee (Italia, Belgio, Germania e Francia) e la fruizione operativa sulle centrali EniPower e le principali città italiane.

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Missione
Siamo un’impresa integrata nell’energia, impegnata a crescere nell’attivita di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l’eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all’ambiente e all’integrità.